IL RIFUGIO

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I rifugi sotterranei della seconda Guerra Mondiale

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Sotto piazza Pretoria si trova un rifugio antiaereo sotterraneo che risale al secondo conflitto mondiale.
Nel 1935 durante la seconda guerra mondiale, l’amministrazione di Palermo si trovò a dover creare ricoveri antiaerei per proteggere i cittadini dal conflitto. La costruzione di questi rispettava una direttiva del Ministero della guerra (1934) che ordinava di costruire nuovi ricoveri o di adeguare vecchi edifici nei fabbricati di sua proprietà, ubicati entro l’abitato urbano.
Nel rifugio era immessa aria pura, distribuita a mezzo di canne di ventilazione che solitamente servivano come condutture idriche o grondaie muniti di dispositivo metallico di chiusura ermetica dall’interno ( per impedire l’ingresso di gas velenosi ) e una semplice grata metallica all’ esterno.
Il ricovero sotto piazza Pretoria aveva 3 accessi su Piazza Pretoria: uno a fianco di ciascuna statua dei leoni (in quella di sinistra è più facile notare i lineamenti del vecchio ingresso), e un altro ingresso dalla scalinata della fontana. Infine c’era un altro accesso dall’interno della portineria di Palazzo delle Aquile (quello da cui è possibile accedere attualmente), ed un altro murato all’interno della sala di un gruppo consiliare.
I rifugi ad uso collettivo furono realizzati al di sotto dei cortili di complessi monastici,quali l’Assunta – S. Anna – la Misericordia e di alcune delle principali piazze.
Costruire nel sottosuolo della città di Palermo fu molto difficile e costoso anche per la presenza di edilizia antica, ricca di presenze monumentali, furono impiegate quindi anche le cisterne in disuso, le antiche catacombe paleocristiane e le cave di pietra in galleria.